IN MEMORY OF JOE AND JOHN @ CPG Melzo (07-12-13)

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Serata Live al CPG (CentroProtagonismoGiovanile) di Melzo (MI), stavolta ad essere chiamate sul palco sono 5  Band che, oltre ad eseguire pezzi del loro repertorio, reinterpreteranno, a modo loro, varie song dei due grandissimi Johnny Cash e Joe Strummer.

La serata inizia alle 23.00, mezz’ora dopo l’orario previsto, visto che, “The Croocks” Band milanese, han dovuto rinunciare a causa di una laringite di un componente. Con “Le Madri degli Orfani” abbiamo un inizio inaspettato, cantano “Bank Robber” dei Clash con: Jimmannez all’oboe, Gianky, il nuovo amicoComponente, alla tromba, Logan alla voce e alla chitarra elettrica, che usa solo nel finale, Saul al portante e solido Basso e Dario alla Batteria. Il live, che dura in totale una ventina di minuti, risulta al pubblico una sorta di sperimentazione nuova per “Le Madri” in cui emerge la loro voglia di stupire e di far vedere quanto valgono, così come nella seconda canzone “filastrocca giù in cantina” pezzo tratto dal loro secondo album “tra il male e il peggio”, fatta con chitarra acustica e molto più lenta di quello che eravamo abituati a sentire. Poi danno spazio ad una nuovo pezzo di Logan, “Marsiglia”, la prima volta eseguito dal vivo, risulta una sorta di canzone Country filoWestern ben riuscita, per poi finire con “Delia’s Gone” di Johnny Cash, interpretata inizialmente in modo leggero con la trascinante voce di Jimmanez per poi concluderla con una specie di CountryPunk da leccarsi i baffi. Live corto ma molto intenso e ben riuscito!

Il tempo di una sigaretta ed ecco che nel cambio palco si presentano i “London Callers”, band che da anni si fa sentire in giro per la Bergamasca/Bresciana a cantare canzoni del mitico Joe Strummer ed ovviamente dei Clash, quindi 20 minuti dedicati interamente a loro. La band, che da circa un anno è ferma con i Live, si presenta con una formazione inusuale, un nuovo chitarrista dall’urlo facile, Marco Dotti, indimenticabile il suo modo d’ incitare la “folla” con un bel “DAII GNAAARI”, un nuovo bassista che, per chi ha seguito la band e conosce Pier il cantante, sa bene che si tratta di Vana dei “Disordine”, attuale gruppo di canzoni inedite PUNK HC dei due, ed alla batteria Mr  Fang Topper. La partenza è fulminea con “London Calling”, per poi seguire con “Janie Jones”, “Police on my Back”, e le famose Hit “Clash City Rocker”, “ I fought the Law” e “Should i stay or should i go”; un concerto, grazie anche alla personalità del cantante Pier, molto coinvolgente, visto che anche il pubblico ne è uscito con qualche sana goccia di sudore!!!!

Tempo di un Drink e si riparte anche questa volta una partenza inaspettata, sale sul palco un gruppo francese, i “Sons of Buddha”…potenti!!! Con accento Californiano, mi ricordano un pò i Blink sfattoni!! Partono in quinta e sparano a mitraglietta pezzi tratti dal loro nuovo album “DIDOUDAM” tra cui “All my friends are losing their hair”, “I don’t wanna know”, “Dance, dance, dance, dance, dance to the radio” . I ragazzi, si nota subito, sanno tenere il palco come pochi, il batterista, Shit Ed, alla voce principale; il chitarrista, Forest Pooky, alla seconda voce principale ed il bassista, pazzo come lo definivano gli amici francesi con un cenno di mano, Psycho Pat, ai cori. Un gruppo che sa divertirsi e sa divertire. Le song di Cash e Strummer eseguite, mantenendo quel puro stile veloce d’oltreoceano, sono “Ring of Fire” e “Coma Girl”, IDOLI!!!!

Tempo di due chiacchiere ed ecco che sale sul palco un duo acustico, i “WetDogs”, band attiva dal 2008 e composta da 5 elementi che, a seconda dell’occasione, si muove per live elettrici o, come in questo caso, acustici; Ovviamente non poteva mancare un finale inaspettato, partono con  “streight to hell” dei Clash e subito si nota la voce calda di Fab Formenti, definita da qualcuno alla Tom Waits. Continuano con pezzi inediti del loro repertorio “chemical laws”, “Always the same old story” e “new way home”, poi danno spazio “cheating at solitairead” pezzo di Mike Ness, per poi concludere con “Redemption Song” di Bob Marley rifatta in Stile Strummer, da sottolineare l’irruente entrata in scena di Jimmannez delLe Madri degli Orfani a duettare alla voce con Fab. Concerto caldo, con una chitarra acustica trascinante ed una voce sporca e vissuta, ottimo Live al limite della commozione!!!

Una serata magnifica, in cui ci si sarebbe aspettata molta più gente e molta più partecipazione visto la grande quantità di talento e passione dimostrata dai gruppi ed ovviamente per il tributo alla memoria di due Grandi come Johnny Cash e Joe Strummer!!! Comunque sia, il CPG non delude mai, un locale autogestito da ragazzi che danno spazio ai giovani di esprimere la loro arte sia dal vivo che in Web Radio http://www.hellyearadio.it !!! continuate così!!!

Andew Piccoli

Contatti:

Le Madri degli Orfani: https://www.facebook.com/pages/Le-Madri-Degli-Orfani/62973604291?ref=ts&fref=ts

London Callers: https://www.facebook.com/londoncallers?ref=ts&fref=ts

Sons of Buddha: https://www.facebook.com/pages/Sons-Of-Buddha-OFFICIAL/123264834442535?ref=ts&fref=ts

WetDogs: https://www.facebook.com/pages/The-WetDogs/60815929832?ref=ts&fref=ts

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